Segnale di Bordo – Decodifica Olografica
Una coordinata di navigazione da lasciar fluire nel tuo sistema se risuona con la tua frequenza attuale.
“Vanilla Sky”, film del 2001 diretto da Cameron Crowe con Tom Cruise, Cameron Diaz e Penélope Cruz: film che ho visto più volte oltre al film spagnolo “Apri gli occhi” (1997) di cui è il remake.
Un’opera che ti “imbratta” l’anima con la sua oscurità, ma lo fa con una maestria tale (attori, regia) da renderti impossibile distogliere lo sguardo.
Non è semplice cinema, sono frequenze parassitarie che tentano di aderire alla tua coscienza.
Se avverti quella sensazione viscosa e malsana sulla pelle, non è suggestione, è il tuo sistema che rigetta una intrusione.
Se senti quel disagio ‘appiccicato’ addosso, è il segnale che stai entrando in risonanza con una energia di morte.
Dichiarare il proprio NO assoluto significa spezzare quel legame e rifiutare di farsi catturare da una narrazione che vuole solo inquinare e trascinare in un loop di sogni falsi e fango.
Essere presenti a se stessi significa proprio questo: accorgersi del momento esatto in cui la fumosità vischiosa tenta di infiltrarsi.
Sabrina Zinoni Ricercatrice dell’Essere
Dopo le mie pubbliche riflessioni su “Vanilla Sky” mi sono chiesta se “Nosso Lar” film di Wagner de Assis del 2010 mi avesse ispirata o mi avesse invece depositato malinconia nell’animo.